lunedì, 12 maggio 2008

11 giugno - Festa della mamma

C'era un ragazzo alto, con un fisico da giocatore di basket, che si ostinava a fare il calciatore. Era un ragazzo pieno di coraggio e un giorno avrebbe fatto innamorare tutta una Nazione, andando oltre le differenze dei colori delle squadre. Nei suoi occhi c'è sempre la voglia di vincere e di farci sognare ma qualcosa li rende luminosi più di ogni altra cosa, il ricordo della persona che lo ha amato per troppo poco tempo. Forse è stato quel ricordo, quella voglia di sentirsi il figlio più bravo, di dedicare quel gol in quel giorno preciso...io mi sento molto vicino a lui, anche se tale sofferenza non l'ho vissuta. Nella sua voce dopo l'incontro, nei suoi occhi, ho visto tutta la sua delusione e come un guerriero, perchè lui lo è sempre, si è preso un onere più grande di quello che doveva.

Io sono con te Marco, certo è poco, ma non hai colpa! Il cuore ti ha guidato e quando si sbaglia con il cuore la sofferenza che ne segue è già la punizione più grande, il resto sono chiacchiare da bar.

 

NinfaTeti alle 10:53 in: schegge di parole
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giovedì, 10 aprile 2008

Al mio Duca

Emozioni che aleggiano lontano,
tu prendendomi la mano,
mi dici che è emozione: ricordi ?
come quella nostra canzone.

Tra le vie del mio cuore sei riuscito
a strapparmi quella passione,
mentre il gelo dell'abbandono,
ricopriva di foglie di gelsi
il viso della mia rivale.

Ti guardavo già distante
quella lontananza a me vicina,
e rammento quel sorriso,
adagiato sul mio viso scosso,
ti ho cercato in ogni gesto,
ho lottato e con il viso pesto,
son tornata sempre sola in quel nostro
tenero bocciolo.

Sei tornato come il vento,
hai lasciato quell’isola,
hai seguito la corrente,
ma sai bene mio dolce tormento
che è per te che scrivo oggi.
 
Le tue carezze tornano a colmare quella ferita
nel mio cuore lasciata aperta,
ma angelo non esitare vienimi ancora a pugnalare
NinfaTeti alle 13:13 in: poesia
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lunedì, 03 marzo 2008

Credi davvero

 

Credi davvero
che sia sincero
quando ti parlo di me
credi davvero
che mi spoglio
do ogni orgoglio davanti a te
non credi di essere un po' ingenuo
non credi di essere rimasto un po' indietro
non ti fidare mai
non sono gli uomini ha tradire i loro guai
i loro guai
i loro guai
i loro guai
ma quali santi ed eroi
Credi davvero che sia diverso
che io sia diverso da chiunque che
si trovasse un bel giorno
a dover scegliere tra lui e te
non c'è nessuno diverso
non c'è nessuno
che sorride quando ha perso
non ti fidare mai
non sono gli uomini a tradire mai
i loro guai
i loro guai
i loro guai
è una questione di guai
è una questione di guai
guai guai di guai

NinfaTeti alle 14:49 in: immagini, canzone
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giovedì, 14 febbraio 2008

Compito: Dichiarazione mai detta

Ieri la mia amica mi ha detto che a scuola di teatro le hanno affidato un compito, scrivere una dichiarazione mai detta, e lei era in panico assoluto. Io le consigliavo di pensare ad una persona che avesse amato davvero, pensandoci avrebbe trovato le parole. Lei invece, mi diceva che se pensava ad uno in fondo non avrebbe più trovato le parole coem in quel periodo in cui ha vissuto quella realtà. Io poi ci ho riflettuto e mi sono immaginata la "mia persona" e...

" Sono qui oggi a dirti che se quel giorno invece di scappare via dalla cosa più bella che avessi mai incontrato, avessi lottato per le difficoltà interne che avevo ora forse sarei qui con l'ennesimo regalino sciocco di San Valentino. Mentre cerco di trovare le parole e sembro tranquilla in realtà non riesco a rallentare la corsa del mio cuore che sovrasta i miei pensieri. Ho pensato a come poterti spiegare che gli anni che ci hanno diviso per me sono come se non fossero esistiti e a forza di pensare alle parole ho capito che ora le parole non sono sufficienti.  Credo che potresti lasciare che io ti prenda le mani tra le mie, fidati dei miei occhi larghi di donna. Se avessi una bacchetta magica annullerei tutti i miei errori, soprattutto quelli che ti hanno fatto dubitare di me, ma non sarei ora pronta ad affrontare questo momento. Io sono ancora la ragazza che conoscevi, pronta a battersi per un ideale fino alla fine, scatenata durante la partita della sua squadra, ma oggi so bene che amare vuol dire molto di più che dividere il tempo insieme. Tornerei tra le strade di Londra che ci ha conosciuti innamorati, ti bacerei sotto la statua di cupido con la leggerezza nel cuore e con la consapevolezza di fondere le mie labbra sulle tue giurandoti amore incondizionato, in quei silenzi carichi di sentimenti che sanno far volare il corpo sopra il mondo. Oggi sono davanti a te spoglia di ogni riserva, so che solo tu puoi accogliere queste parole e farne tesoro....lo so qualunque cosa il destino possa riservarci."

...scusate le imperfezioni o gli eccessi ma è stato scritto di getto e credo debba restare così

NinfaTeti alle 14:02 in: immagini, riflessioni, messaggio
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lunedì, 28 gennaio 2008

Rabindranath Tagore

Tengo le sue mani e le stringo al mio petto.
Tento di riempire le mie braccia della sua bellezza,
di rubare con i baci il suo dolce sorriso, di bere
i suoi neri sguardi con i miei occhi.

Ti amo amore mio

NinfaTeti alle 12:43 in: poesia, immagini
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mercoledì, 09 gennaio 2008

Continuità

Niente è mai veramente perduto, o può essere perduto,
Nessuna nascita, forma, identità, nessun oggetto del mondo.
Nessuna vita, nessuna forza, nessuna cosa visibile;
L'apparenza non deve ostacolare, né l'ambito mutato confonderti il cervello.
Vasto è il Tempo e lo Spazio, vasti i campi della Natura.

Il corpo, lento, freddo, vecchio, cenere e brace dei fuochi di un tempo,
La luce velata degli occhi tornerà a splendere al momento giusto;
Il sole ora basso a occidente sorge costante per mattini e meriggi;
Alle zolle gelate sempre ritorna la legge invisibile della primavera,
Con l'erba e i fiori e i frutti estivi e il grano.

Walt Whitman

NinfaTeti alle 12:23 in: poesia, immagini
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venerdì, 04 gennaio 2008

Venerdì bianco

L'anno è iniziato all'insegna del coraggio, o forse dell'incoscienza dipende dai punti vista. Driiiiiiiin sveglia, una voglia di alzarsi dal letto pari a quella di mangiare a cena la sera di Natale. Radio e inizia la danza, bagno cucina - cucina bagno, una costruzione fantasiosa di tempi ad incastro magico alla Tetris tra la pulizia del corpo, la colazione, la vestizione ecc...mentre le mie orecchie colgono la notizia di Milano imbiancata e ci mettono un pò prima di collegarsi al cervello.

Vado alla finestra, spalanco le persiane e VAI tutto bianco, porca zozza!! Che faccio?!? No i mezzi no, ti prego non posso pensare di prendere il trammmmmmmmmmm. Osservo bene il cortile, una scia di impronte...qualcuno è uscito a piedi. Il resto un manto immacolato, i motocicli in cortile formano delle collinette. Non se ne parla, non mi arrendo, le strade saranno pulite lo so, i milanesi iniziano a spargere sale al primo fiocco che attacca in strada.

Coraggio, sciarpa ben adesa al volto, giubbotto ultra piumoso, guanti da sci per spalare la neve dallo scooter e rimendio un pezzo di legno per spalare di fortuna un sentiero che mi consenta di portar fuori il mio amico a due ruote. Tutto sommato in 5 minuti me la cavo e si va. Appena fuori dal portone una bella pappa di ghiaccio e neve sciolta che mi fa sculettare lo scooter facendomi divertire un casino. In strada pochi motorini, codardi, e qualche avventuroso in bici, mitico!

Chissà quanto avrà spalato!!

Corso Sempione è tutto pulito, delusione qualche derapata non mi sarebbe dispiaciuta...più avanti c'è stata un asola occasione e l'ho subita colta. Perchè il pericolo non sono mica i mezzi o la neve sono quei pazzi che vanno a piedi in mezzo alla strada, perchè i marcepiedi sono scivolosi e te li ritrovi ad un centimetro dal parabrezza innevato!

Sono arrivata a lavoro, asciutta e pulita mentre i pedoni sembrano dei pinguini!!! W i centauri irriducibili, anche se chiamarmi centaura è un'esagerazione ma ...

si sta già sciogliendo tutto.

Buon weekend a tutti

NinfaTeti alle 08:44 in: immagini, schegge di parole
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venerdì, 21 dicembre 2007

AUGURI

 

 

 

TANTI AUGURI DI BUONE FESTE A TUTTI

NinfaTeti alle 07:51 in: immagini, messaggio
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lunedì, 17 dicembre 2007

neve neve

Le previsioni dicevano freddo e possibilità di neve ma di certo non mi sarei aspettata di vedere la spiaggia in condizioni del genere.

Mi spiace di non poter postare le vere foto, ero provvista di fotocamera, ma ho cercato quelle che rendessero al meglio...fuori nevicava all'impazzata e io addobbavo un albero di 2,70 mt in casa. Il mio babbo scartava i suoi regali mentre mia madre preparava in anticipo il cibo per i prossimi giorni. Ci sono luoghi in cui il tempo sembra indugiare, quasi avesse rispetto di quegli istanti e luoghi dove schizza via come una lepre impaurita.

Questa è l'ultima settimana prima del Natale, vi auguro che sia lieta il più possibile.

Un abbraccio

 

NinfaTeti alle 08:32 in:
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mercoledì, 12 dicembre 2007

Tanti auguri

 

Il mio papà oggi compie 61 anni...gli dedico una poesia sui figli con tanto affetto.

E una donna che reggeva un bambino al seno disse:
Parlaci dei Figli.

E lui disse:
I vostri figli non sono figli vostri.
Sono figli e figlie della sete che la vita ha di sè stessa.
Essi vengono attraverso di voi, ma non da voi,
E benché vivano con voi non vi appartengono.

Potete donare loro amore ma non i vostri pensieri:
Essi hanno i loro pensieri.
Potete offrire rifugio ai loro corpi ma non alle loro anime:
Esse abitano la casa del domani,
Che non vi sarà concesso visitare neppure in sogno.
Potete tentare di essere simili a loro,
Ma non farvi simili a voi:
La vita procede e non s'attarda sul passato.

Voi site gli archi da cui i figli, come frecce vive, sono scoccate in avanti.
L'arciere vede il bersaglio sul sentiero dell'infinito,
E vi tende con forza affinché le sue frecce vadano rapide e lontane.
Affidatevi con gioia alla mano dell'arciere;
Poiché come ama il volo della freccia così ama la fermezza dell'arco.

Gibran

NinfaTeti alle 10:33 in: poesia, immagini, messaggio
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